l'abbandono

 

L’abbandono è uno stato di totale rilassamento psico-fisico derivante dalla duplice condizione di totale rilassamento del corpo di totale distensione della mente.

Condizioni tali da determinare una alterata percezione di sé il cui il corpo diventa sempre più pesante e la mente sempre più leggera: ricorda quel che succede con alcune tecniche di rilassamento profondo come il training autogeno e l'ipnosi.

Uno stato di calma totale che favorisce la perdita di orientamento temporale e spaziale del qui ed ora, permettendo alla mente di liberarsi dei pensieri e riempirsi di sensazioni. In questo stato la mente percettiva prevale su quella ideativa,  l'emisfero cerebrale destro su quello sinistro.

L’abbandono totale può durare da qualche minuto a qualche decina di minuti, a seconda del proprio allenamento e della disponibilità a concedersi questa "pausa" che termina con il ritorno spontaneo allo stato di attività normale ( la vigilanza non è mai persa durante l’abbandono).

A cosa  può essere utile? A crearsi una parentesi di astrazione dalla vita quotidiana,  di solito frenetica e stressante,  attraverso una integrazione fra corpo e mente capace di far vivere più intensamente la propria realtà esaltando la percezione di un sé svincolato dall'ambiente circostante. E' la dimensione del silenzio inteso come sospensione della propria razionalità e isolamento dalle sollecitazioni esterne a sé, un isola felice che permette di ricaricarsi e ripartire corroborati a calcare la scena del mondo.