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Il sonno è la condizione indispensabile al recupero delle nostre
funzioni fisiche e psichiche attraverso uno stato di distensione motoria
totale unita ad un rallentamento dell’attività cerebrale. I muscoli così si
rilassano ed il cervello rallenta la propria attività per preparasi poi a
dare il massimo al momento del risveglio.
Il
sonno potrebbe sembrare un periodo tutto uguale ma sappiamo che così non è.
Esistono infatti dei periodi , chiamati REM o del “sonno paradosso”, in cui
si manifestano, sempre dormendo, alcuni movimenti oculari rapidi che si
accompagnano ad una attività mentale più produttiva, spesso capace di
recuperare esperienze già fatte accompagnandole o no ad ulteriori e profonde
elaborazioni. Questa attività detta onirica è rappresentata dai sogni che
spesso siamo in grado di ricordare al risveglio proprio perché si fanno più
intensi e frequenti nell’ ultima parte del sonno ( le ultime ore prima del
risveglio fino a rappresentare più del 20 % di tutto il periodo del sonno).
Il sonno essendo una condizione reversibile prevede un naturale ritorno allo
stato di veglia entro 8-9 ore anche se non mancano frequenti deviazioni da
questo standard sia per abitudini voluttuarie, sia per esigenze lavorative,
sia per stati patologici o parafisiologici: le insonnie o le ipersonnie (
cioè abbreviazioni o allungamenti del sonno ).
Anche alcuni tossici o pietanze o bevande hanno la capacità di modificare il
tempo del sonno. Ma ricordiamo che il periodo dedicato al sonno è di
primaria importanza per il proprio equilibrio psico-fisico per cui gli stili
di vita e le abitudini che interferiscono con il normale sonno dovrebbero
essere evitati o modificati per permettere alla persona di ritagliare lo
spazio giusto al proprio riposo senza considerarlo una perdita di tempo o un
optional della propria esistenza.
Concedendoci il lusso di poter aggettivare il tempo dedicato al sonno lo
definiamo:
·
benefico, perché
permette il recupero delle forze,
·
utile, perché
lascia al cervello lo spazio necessario per acquisire le nozioni ricevute
nella veglia,
·
efficace, alla
rielaborazione delle esperienze vissute
·
salutare, perché
permette di vivere un terzo della giornata in modo sereno e svincolato dai
condizionamenti, dalle paure, dalle ansie del proprio mondo cosciente, della
forza di volontà, della autodeterminazione.
Il sonno diviene così il nostro momento giornaliero in
cui noi proteggiamo noi stessi: e non è poco.
Esistono oggi dei prodotti naturali, come la
MELATONINA, che pur rispettando l’equilibrio della persona, sono in grado di ricostituire quel sano
alternarsi del sonno con la veglia. Questa capacità di ripristinare il cosiddetto ritmo
sonno-veglia è feonfamentale per un equilibrio della persona e per il suo
sentirsi bene. Più questa staffetta diviene costante e naturale più il nostro
organismo può cogliere i benefici di questo ritrovato equilibrio endogeno.
L’uso di questi prodotti è raccomandato in tutti quei casi in cui il
recupero di questo ritmo è necessario a causa di uno sconvolgimento da parte
di condizioni esterne ( lavoro, studio intenso, emergenze, ecc ), ma può essere
consigliato anche in tutte quelle situazioni in cui è opportuno riattivare
quel sano e naturale avvicendamento tra lo stato di veglia e stato di sonno.
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