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Antonio Artegiani GENITORI SI PUO' saper crescere insieme ai propri figli
Dall'esperienza di anni di
incontri sulle tematiche della genitorialità e del rapporto genitori-figli
nasce questo libro come contributo pratico per migliorare una relazione tra
le più significative della vita. Ne parla un sessuologo perché sa bene
quanto il rapporto con i genitori sia fondamentale per crescere sicuri e
vivere bene le relazioni umane, specialmente quelle che mettono in gioco
emozioni e sentimenti. La sessualità è una di queste, una dimensione così
ravvicinata con l'altro da far emergere più facilmente ansie, paure e
insicurezze. Va da sé che un buon rapporto con la sessualità si costruisce
attraverso un buon rapporto con se stessi e con gli altri: i genitori
possono contribuire a rendere possibile questo obiettivo.
PER ORDINARE: Genitori si può. Saper crescere insieme ai propri figli |
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Vittorino Andreoli LETTERA A UN ADOLESCENTE
PER ORDINARE: Lettera a un adolescente |
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Vittorino Andreoli LETTERA ALLA TUA FAMIGLIA
In questo libro,
Vittorino Andreoli si rivolge alla famiglia nel suo complesso, l'organismo
fondamentale all'interno del quale si pongono le basi di un sereno sviluppo
personale o da cui possono trarre origine conflitti, lacerazioni e traumi
destinati a segnare intere esistenze. Il tono scelto da Andreoli non è
quello del saggio specialistico: questa lettera comunica pensieri e
sentimenti rivolti alla sensibilità di ciascun membro della famiglia. Ognuno
è chiamato a mettersi in gioco, a esaminare i propri atteggiamenti e giudizi
e le loro conseguenze sugli altri familiari, a riflettere con serenità sulle
dinamiche e sui valori che, in modo esplicito o implicito, caratterizzano
ogni famiglia. PER ORDINARE: Lettera alla tua famiglia |
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Vittorino Andreoli LETTERA A UN INSEGNANTE
Gli insegnanti sono spesso al centro di pretese impossibili da soddisfare: devono sopperire alle carenze delle famiglie, proporre modelli opposti a quelli considerati vincenti dalla società, fornire nozioni e insieme occuparsi delle esigenze emotive dei ragazzi, fino a essere considerati responsabili dei loro disagi psicologici che talvolta sfociano in tragedie. In questo libro Andreoli discute con loro, propone metodi e strategie utili per ascoltare e parlare con i giovani, ma soprattutto li aiuta a guardare dentro di sé e a trarre dal serbatoio delle proprie risorse le energie e gli stimoli indispensabili per mettersi in gioco. PER ORDINARE: Lettera a un insegnante |
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Paolo Crepet Non siamo capaci di ascoltarli. Riflessioni sull'infanzia e l'adolescenza
I "giovani" godono, oggi, di libertà un tempo impensabili, crescono protetti ma privi di autostima, subiscono indifferenza e vivono nella solitudine tecnologica. Educare diventa sempre più imbarazzante: genitori ed insegnanti chiedono aiuto. La scuola e la famiglia sono passate attraverso una crisi silenziosa, eppure sembra complesso trovare una nuova autorevolezza e la disponibilità a guardarsi con autocritica. Paolo Crepet riunisce, in questo volume, pensieri ed appunti raccolti in un viaggio lungo l'Italia, durato molti anni.
PER ORDINARE: Non siamo capaci di ascoltarli. Riflessioni sull'infanzia e l'adolescenza |
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Paolo Crepet I FIGLI NON CRESCONO PIU'
Molti adolescenti di oggi non si sentono spinti a camminare da soli. A rischiare. Provare emozioni, ribellioni, responsabilità. In questo libro, rivolto ai giovani ma anche ai loro genitori e insegnanti, Paolo Crepet affronta una delle più forti ipoteche sul futuro della società. E cerca di suggerire i possibili rimedi, che coinvolgono prima di tutto l'educazione e la scuola.
PER ORDINARE: I figli non crescono più |
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Paolo Crepet Voi, noi. Sull'indifferenza di giovani e adulti
PER ORDINARE: Voi, noi. Sull'indifferenza di giovani e adulti |
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Giorgio Nardone Modelli di famiglia. Conoscere e risolvere i problemi tra genitori e figli
La famiglia, malgrado gli attacchi ricevuti durante gli anni della contestazione e le conseguenti trasformazioni, ha resistito ed è ancora la struttura fondamentale della nostra società. È un'organizzazione retta da regole che proteggono e permettono ai figli di crescere, ma queste regole, a volte, diventano troppo rigide e rischiano di far diventare la famiglia un'organizzazione chiusa. In questo libro Giorgio Nardone ha riassunto insieme ai suoi collaboratori il lavoro di anni di ricerca-intervento in una serie di schemi di organizzazione familiare. I genitori e i figli potranno trovare la descrizione di sei modelli esemplari di gruppi familiari, quelli che più spesso ricorrono nel panorama attuale.
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Bettelheim Bruno Un genitore quasi perfetto
Non bisogna
cercare di essere genitori perfetti o, tantomeno, aspettarsi che perfetti
siano i figli. Il segreto - dice Bruno Bettelheim - sta nell'essere un
genitore "quasi" perfetto, cercare di comprendere le ragioni dei propri
figli, mettersi nei loro panni, costruire con loro un profondo e duraturo
rapporto di comunicazione emotiva e affettiva. Solo questo scambio paritario
consente di riconoscere, affrontare e risolvere i problemi che via via si
presentano nella vita quotidiana della famiglia: dalle collere e dai
capricci ai terrori notturni della prima infanzia, dal rifiuto della scuola
alle ribellioni adolescenziali, dalla questione della disciplina a quella
delle punizioni, dalle prime esperienze e dal gioco sino alla costruzione
dell'identità del bambino. Diventato un classico della psicologia infantile,
"Un genitore quasi perfetto" è un prezioso distillato di idee e
dell'esperienza maturate nel corso di una carriera più che sessantennale.
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Bollea Giovanni LE MADRI NON SBAGLIANO MAI Dedicato a tutti quei genitori che si sentono confusi e disarmati di fronte ai figli, questo libro fa leva sul buon senso. L'intenzione, dichiarata, è restituire serenità e insegnare a non deformare, complicandoli inutilmente, i messaggi, spesso semplici e diretti, che i bambini ci lanciano. Il libro è suddiviso in brevi capitoletti: la madre, il padre, i figli, i fratelli, i nonni, la scuola, la TV, la lettura ecc., raccolti sotto voci generali. Bollea si rifà agli incontri con i genitori e segue lo stesso metodo della seduta, lasciando che il quadro del problema o dell'argomento si venga componendo da sé. PER ORDINARE: Le madri non sbagliano mai
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Vito Piazza Lettera a una professoressa 2. Don Milani vive ancora "Lettera a una professoressa", scritto al momento dell'entrata in vigore della riforma della scuola dell'obbligo scolastico e dell'introduzione dall'ottobre 1963 della "Scuola media unica" è stata una condanna bruciante della scuola selettiva e classista di allora ed in particolare dell'atteggiamento dei suoi insegnanti, o almeno di una parte di essi. In questa lettera, continuazione (non imitazione) della precedente, Vito Piazza dà voce a chi non ne ha abbastanza per urlare il suo diritto a vivere, a partire dalla scuola. E' un racconto in cui si potrà ritrovare lo stesso spirito che ha mosso Don Milani, una testimonianza di come la presenza di alunni disabili in classe rappresenta un arricchimento, sul piano umano, emotivo, ma anche cognitivo. PER ORDINARE: Lettera a una professoressa 2. Don Milani vive ancora |
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Scuola di Barbiana ( Don Milani ) LETTERA A UNA PROFESSORESSA
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