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Genitori insieme

La nostra storia

“Voi date poca cosa dando ciò che possedete. È quando donate voi stessi che donate veramente”
Khalil Gibran

Percorso

L’Associazione Carmine Gallo nasce nel 1990 dall’esperienza di alcuni genitori, che pensano di unirsi in un obiettivo comune: migliorare la cura e la degenza dei bambini affetti da malattia onco-ematologica, offrendo loro ambienti accoglienti e confortevoli. Nella nostra associazione sono coinvolti anche consiglieri medici e volontari, che, grazie alla loro professionalità ed esperienza, da sempre ci guidano verso le scelte migliori per i nostri figli.

Oggi l’Associazione Carmine Gallo è:

I nostri obiettivi

Intendiamo sostenere la formazione e l’aggiornamento dei medici e degli infermieri per curare i nostri figli con tecniche e strumenti all’avanguardia, ci preoccupiamo di garantire una maggior presenza del personale ospedaliero e di acquistare ciò che può rendere migliore la permanenza dei bambini in reparto in modo che possano sentire intorno a sé un ambiente caldo, accogliente, allegro.

Accompagniamo le famiglie lungo tutto il percorso terapeutico, sostenendole anche nei bisogni che possono rendere più duro il dramma della malattia stessa.

La storia della Carmine Gallo Onlus, oggi Genitori insieme

Nata nel 1990, l’associazione di genitori Carmine Gallo dà un contributo determinante alla crescita di tutto l’ospedale, attraverso la formazione di personale medico/infermieristico, l’acquisto di apparecchiature biomedicali e il supporto continuo ai bimbi e alle famiglie.

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Nel 2017  il Presidente Vincenzo Gallo e sua moglie Maria Rosaria decidono di modificare la denominazione sociale “Carmine Gallo” perchè, dopo 30 anni, ritengono ormai concluso il loro percorso nell’associazione, avendo ormai raggiunto gli obiettivi che si erano prefissati. Il Presidente prima di lasciare il suo incarico, ha fatto un discorso all’assemblea dei soci, in cui ha spiegato con poche e semplici parole, il motivo per cui lui e la moglie hanno deciso che era giunto il momento, non solo, di lasciare l’associazione, ma anche che la stessa si evolvesse in un progetto più ampio. Ecco le parole con cui il Presidente ha lasciato il suo incarico:

Dopo 30 anni, mia moglie ed io, ci riportiamo finalmente a casa nostro figlio.

Nasce così la nuova denominazione “Genitori Insieme” che riconosce nel nome l’impegno e il lavoro svolto da tutti i genitori negli anni. Sono proprio i genitori infatti che hanno contribuito nel tempo alla crescita e allo sviluppo dell’associazione in nome e per conto dei propri figli. La nuova denominazione auspica un sempre maggior coinvolgimento e l’accoglienza di nuovi genitori che, spinti da forti motivazioni, si impegnino nel miglioramento delle cure e della degenza dei propri figli nel tempo.

LEGGI LA CRONOSTORIA DI CARMINE GALLO ONLUS, OGGI GENITORI INSIEME

Nel 1992 viene creata una III Divisione di Pediatria dedicata esclusivamente all’emato-oncologia pediatrica con un Primario, il Prof. Vincenzo Poggi, e uno staff di collaboratori motivati, che ha costantemente migliorato lo standard diagnostico e terapeutico del reparto.

Nel 1994 l’alleanza tra i medici e la nostra Associazione mette a punto il suo primo grande progetto: la prima camera sterile presso l’ospedale Pausilipon e la possibilità di eseguire trapianti di midollo in loco.

Nel 1996 un altro motivo di orgoglio è la Banca del sangue di cordone ombelicale: i genitori della Carmine Gallo acquistano il 1° criocongelatore che consentirà di eseguire il primo trapianto con cellule da cordone ombelicale dedicato.

Nel 2000, con il progetto Alice,  viene formato un gruppo di volontari che provvederà al supporto morale e sociale dei piccoli ricoverati e delle loro mamme attraverso attività ricreative.

Nel 2002 il Pausilipon si è ulteriormente ingrandito accogliendo la chirurgia oncologica, e viene anche ristrutturato il reparto DH a misura di bambino: l’associazione provvede all’arredamento ed interverrà anche successivamente, nel 2006, dopo l’ampliamento dei locali.

Nel 2003 l’associazione crea un gruppo di donatori-volontari di piastrine da aferesi.

Nel 2004 l’Associazione Carmine Gallo è diventata una onlus, che vuol dire “organizzazione non lucrativa di utilità sociale”. I fondi provenienti da diverse attività di raccolta, non costituiscono un utile per l’associazione o per i suoi associati, ma vengono utilizzati per gli scopi che l’associazione si è proposta di realizzare esclusivamente per il benessere dei bambini. Inoltre, nello stesso anno, la Carmine Gallo aggiunge al secondo piano due camere sterili, creando il Reparto Trapianti “Serena Tracaro”.

Sempre allo stesso piano troviamo il S.I.T., il Servizio Immuno Trasfusionale, che provvede a quasi tutto il fabbisogno di sangue e derivati per i piccoli degenti. Nel tempo, con il costante aiuto della nostra e di altre associazioni, il centro trasfusionale provvede anche alla raccolta di cellule staminali periferiche e provvede in loco all’irradiazione della gran parte degli emoderivati prodotti.

Nel 2006 viene creata la postazione in DH per le procedure senza dolore grazie all’impegno di un genitore che ha fortemente voluto la sedo-analgesia, coadiuvato dal dott. Fabio Borrometi.

Nel 2007 viene arredata la sala multifunzione del DH e creiamo dei punti computer ed internet. Viene arredata anche le stanze delle volontarie Alice e del Servizio Psicologia.

Nel 2009 l’Associazione provvede  al cablaggio di tutti i reparti per consentire punti wireless affinchè i bambini ricoverati abbiano accesso ad internet senza fili e si occupa della distribuzione quotidiana di password per la connessione

Dal 2009 al 2013 viene attivata una borsa di studio per un’infermiera “dedicata” presso il day-hospital onco-ematologico.

Sempre nel 2009  è stata finanziata  una borsa di studio per 2 tecnici che si occupati di tutte le apparecchiature informatiche dell’ospedale.

Tra il 2012 e il 2013 vengono attivate due Borse di studio: la prima per un medico oncologo ricercatore per il “Progetto DOPO” per il follow up dei fuori terapia / guariti, la seconda per un medico ematologo in day hospital.
Inoltre viene installato un sistema di Video-Conferenza, ad altissima definizione, che permette di facilitare la comunicazione quotidiana tra i dipartimenti di emato-oncologia del Gaslini, Pausilipon e Santobono, contribuendo allo scambio in real-time della documentazione diagnostica in H.D. (immagini DIKOM).
Successivamente ci occupiamo dell’ organizzazione di soggiorni e gite fuori porta per i bambini e le famiglie più bisognose in terapia e fuori terapia (Ischia, parchi giochi, Zoomarine, Dynamo Camp, ecc.).

Nel 2013 e nel 2014 viene finanziato  il progetto “Albarella”, un soggiorno solidale sull’isola d’Ischia con l’obiettivo di offrire attimi di svago dopo le lunghe e pesanti terapie, al fine di ricomporre il nucleo familiare frammentato dal percorso della malattia.

Nel 2013 nasce il progetto “Martina” con l’obiettivo di finanziare l’acquisto di macchinari, attrezzature specialistiche e arredi per il reparto di T.M.O. (trapianto del midollo osseo) viene acquistato VeinViewer per consentire una più rapida individuazione degli accessi venosi, soprattutto per pazienti piccoli, e sei poltrone letto per TMO.

Nel 2014 nasce il progetto “Le Ali di Gianandrea” per migliorare le cure (finanziando la ricerca) e per aumentare le possibilità di guarigione dei piccoli pazienti anche attraverso la realizzazione dei loro desideri.

Nello stesso anno (2014),  nasce anche il progetto “Summer Village” appuntamenti e attività pomeridiane, destinate ai piccoli degenti e alle loro famiglie, per far entrare l’estate in ospedale ed arginare il senso di rabbia e di tristezza di chi non può andare in vacanza.

Nel 2015 viene inaugurata la “Casa di Alice”, un bene confiscato alla criminalità organizzata si trasforma in una splendida opportunità di accoglienza per le famiglie che vivono lontano dall’ospedale e che vogliono stare vicine ai propri figli durante le cure.

Nello stesso anno, in seguito ad un protocollo d’intesa stipulato con l’Azienda Santobono-Pausilipon, viene finanziato uno stage di formazione di 2 mesi di un chirurgo ortopedico-pediatrico dell’ospedale Santobono presso l’Istituto Rizzoli di Bologna.

Sempre nel  2015 viene realizzato il rifacimento della cucina T.M.O.

Si sponsorizzano le partecipazioni di medici e infermieri a corsi di formazione e congressi, viene assunta una dottoressa per sei mesi al fine di migliorare la vivibilità e le cure per i piccoli pazienti dell’ospedale.

Nel 2016 cambia la natura giuridica dell’associazione, che da O.D.V. si trasforma in A.P.S., cioè Associazione di Promozione Sociale. Tale scelta è motivata dal fatto che l’azione dell’associazione è rivolta prevalentemente ai propri associati, ai loro familiari (figli malati) o a terzi e non deve svolgere l’attività prevalentemente nei confronti dei terzi come fanno le organizzazioni di volontariato.

Sempre nel 2016 è stato patrocinato un corso teorico-patrico per medici ed infermieri  GAVeCeLT per la gestione dell’accesso venoso centrale. Inoltre sono state acquiste 10 poltrone letto tavoli con cassettiera per medicheria.

Nello stesso anno si è incentivato l’aggiornamento di un Chirurgo ortopedico napoletano sostenendo la sua partecipazione ad un corso di formazione di 5 giorni sulle Patologie Muscolo-scheletriche presso l’ospedale Rizzoli di Bologna.

L’associazione finanzia una borsa di studio per un’infermiera che si sta studiando e approfondendo la linfofotoaferesi

Nel biennio 2016-2017, insieme con altre associazioni, si è aderito al progetto Be Together rivolto agli adolescenti off-therapy (gite, escursioni, partite di pallone anche fuori-porta, la “winners cup”, ecc.)

Nel 2017 nasce il progetto “Le Note di Sabrina” che vuole creare momenti di spensieratezza nelle corsie dell’ospedale attraverso l’ascolto e la conoscenza della musica che può aiutare la mente a sopportare meglio il dolore e le cure più dure.

Nel 2017 l’associazione finanzia i progetti di ricerca Basco (ricerca sul sangue da cordone ombelicale) e Buffy Coat (miglioramento della qualità piastrinica da trapianto) e bandisce una Borsa di studio per un tecnico del S.I.T. Sono state donate anche due sedie per il prelievo e, insieme alla Geco, il software per la gestione dei donatori.

Nel corso degli anni sono stati fatti numerosi e importanti acquisti: materiali e presidi strettamente medici, come centrifuga per il laboratorio di anatomopatologia, riscaldatore di sangue per la sala operatoria, arredo per la sala di preparazione chemioterapici, generatore di flusso/Monitor multiparametrico. E ancora microscopio per S.I.T. e  biocolor per la colorazione di vetrini, capnografo e monitor portatile per la misurazione dei parametri vitali.

Nel 2018  sono state arredate due stanze del T.M.O. e altra sono in attesa dell’arrivo dei corredi.

Associazione Genitori Insieme Onlus.

Accreditata presso Ospedale Pausilipon - Dipartimento di Oncologia ed Ematologia Pediatrica  - c/o Via Posillipo 226, 80123 - Napoli

Iscritta Reg. Regionale APS N.77 - Decreto n.77 del 05.02.2016

P.Iva/C.F. : 04745821217