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Categoria: News

Disegna un sorriso

Sabato 9 Gennaio 2016

Presso l’American Hotel in Via Antiniana 15 Agnano Napoli, si terr? l’evento benefico “Disegna un sorriso”, con l’obiettivo di raccogliere fondi per i bambini oncologici dell’Ospedale Santobono Pausilipon di Napoli, a favore dell’associazione Carmine Gallo Onlus.

L’idea di questo evento, ? nata da un articolo apparso il 5 ottobre 2015 sul quotidiano online Positano News, che faceva eco alla nobile iniziativa “Settimana di prevenzione dei tumori infantili, cambia il profilo Facebook con un personaggio dei fumetti per ricordare quanti non ce la fanno”.

Napoli: speranza da un bene confiscato alla criminalit

Gioved? 10 dicembre 2015
nel programma “bel tempo si spera” su TV2000, ? andato in onda un servizio in diretta di Fabio Bolzetta, che ha visitato la “Casa di Alice” ed ha intervistato Vincenzo Gallo, presidente dell’Associazione Carmine Gallo Onlus.

Video estratto dal programma “bel tempo si spera” su TV2000 del 10 dicembre 2015

Open Nazionale “Memorial Gianandrea Donnarumma”

Dal 4 al 13 Settembre 2015

Al Tennis Club Vanno, situato in Via G. Jannelli 218 presso il Parco Vanna, parte il 3? Open Nazionale, questa volta con una volont? in pi? di lasciare il segno.

Durante il torneo si raccoglieranno fondi per il progetto “Le Ali di Gianandrea” svolto dalla Carmine Gallo ONLUS.

Inaugurazione del La Casa di Alice

Marted? 22 Settembre 2015 Ore 11,00

Alla presenza del Sindaco Luigi De Magistris, del presidente Vincenzo Gallo, dei vertici dell?associazione Trenta Ore per la vita con Lorella Cuccarini e di altre autorit? locali, si terr? l?inaugurazione della Casa di Alice, casa accoglienza per famiglie di bambini oncoematologici.

Il sogno dei genitori per altri genitori, diventa realt?.

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Riorganizzazione per i centri di oncoematologia pediatrica

ARTICOLO TRATTO DAL “CORRIERE DELLA SERA” EDIZIONE DEL 24/05/2015

Strutture in sinergia offriranno diversi livelli di complessit? delle cure

Per i bambini e i ragazzi con patologie oncologiche esiste nel nostro Paese una rete di oltre 50 centri di Oncoematologia Pediatrica riconosciuti dall?Associazione Italiana Ematologia e Oncologia Pediatrica (Aieop). Grazie al lavoro di cooperazione fra i centri, l?80% dei giovani colpiti da cancro e leucemie guarisce.

Secondo gli specialisti e le stesse famiglie dei pazienti, per?, ? arrivato il momento di un ulteriore salto di qualit?. ?Per assicurare standard di cura omogenei e adeguati per i nostri bambini e adolescenti si impone una rivisitazione del nostro modello? spiega Franca Fagioli, direttore dell?Oncoematologia pediatrica all?Ospedale infantile Regina Margherita-Citt? della Salute di Torino e presidente dell?Associazione Italiana Ematologia e Oncologia Pediatrica.

Quarant?anni fa, i pionieri della pediatria italiana intuirono che per combattere con efficacia le neoplasie dei bambini occorreva costruire una rete di centri in grado di garantire livelli omogenei di cura su tutto il territorio nazionale. Ci sono riusciti, grazie all?attivit? dell?Aieop. Ad oggi, sono 54 le strutture riconosciute dall?associazione scientifica che condividono i protocolli di cura internazionali pi? efficaci e le terapie pi? innovative. ?Si tratta per? di un numero enorme di centri ? dice Franca Fagioli ?. Abbiamo analizzato la loro attivit? e sono emerse diverse criticit??. Il problema di fondo ? che tutti fanno un po? tutto, con spreco di competenze e di risorse.

La proposta di Aieop ricalca il modello della rete del Piemonte. Si tratta di un?organizzazione, hub and spoke, ?mozzo e raggio di una ruota?: prevede uno o pi? centri di riferimento per le patologie pi? complesse e ospedali periferici fortemente integrati con i primi. L?organizzazione va modulata a seconda delle dimensioni del territorio.

Senza ridurre il numero complessivo, sono stati cos? identificati 19 centri hub e altri 35 organizzati tra spoke di primo e di secondo livello. Nei centri di riferimento viene fatta la diagnosi e impostato il protocollo terapeutico del paziente. Negli spoke di secondo livello sono eseguiti anche alcuni cicli di chemioterapia, con precise istruzioni operative. In tutti gli altri spoke di primo livello si fa il supporto di base e sono seguiti bambini anche in fase avanzata di malattia e nel follow up.

Tutti i protocolli di diagnosi e cura, come tutti gli studi clinici, devono partire dal centro di riferimento e sono validati nelle altre strutture. Anche medici e infermieri dei centri periferici vengono formati dal centro di riferimento. ?Ogni centro deve avere il suo compito e ognuno deve dichiarare esattamente quello che ? in grado di fare ? aggiunge la presidente di Aieop ?. Ovvio che poi occorre verificare se questa autocertificazione ? conforme agli standard che chiediamo per il trattamento sul paziente?.

Plaude all?iniziativa di Aieop Angelo Ricci, presidente della Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica (Fiagop): ?? da tempo che chiedevamo una revisione di questo sistema, per avere una rete pi? rispondente alle necessit? delle famiglie e dei bambini malati?.

La necessit? di una riorganizzazione peraltro ? sentita anche dai centri di cura pi? piccoli. ?Questo scambio con i centri di riferimento ? dice Assunta Tornesello, direttore dell?Oncoematologia pediatrica all?ospedale Vito Fazzi di Lecce ? dovrebbe avvenire per complessit? delle cure o delle prestazioni erogate; viceversa, il paziente dovrebbe rientrare al pi? presto nella sua sede d?origine, mantenendo per? la qualit? delle cure?.

La proposta di Aieop ? stata di fatto recepita nell?indagine conoscitiva sull?oncologia pediatrica in Italia di Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali). L?indagine fa parte del progetto che a fine giugno sar? presentato al Ministero della salute per avviare il processo di riorganizzazione.

Ruggiero Corcella

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L’appello dei familiari

?Gli adolescenti ammalati meritano pi? attenzione?

?Vorremmo che in questa riorganizzazione dei centri di cura, sulla quale concordiamo, si tenesse conto degli aspetti particolari che riguardano gli adolescenti. Spesso oggi questi pazienti restano in una sorta di ?terra di nessuno? e ne pagano le conseguenze?. ? l?appello di Angelo Ricci, presidente della Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica (Fiagop). I pazienti dai 14 ai 18 anni in alcune regioni sono di competenza pediatrica, mentre in altre sono curati nelle ematologie degli adulti.

Gli adolescenti sono cos? diventati la fascia di pazienti pi? delicata, quella dove si registrano i minori successi in termini di sopravvivenza. Scontano ritardi nella diagnosi, non sono arruolati nei protocolli di diagnosi e cura e spesso sfuggono anche ai controlli necessari.

Aieop, Societ? italiana di ematologia e Associazione italiana oncologia medica stanno cercando soluzioni comuni. Per rispondere alle peculiarit? degli adolescenti malati, dal canto loro, pazienti e familiari – assieme a medici e personale sanitario – hanno formato la Societ? italiana adolescenti con malattie oncologiche (Siamo; www.progettosiamo.it).

R.Co.

Concerto del maestro Pino De Maio

Gioved? 21 Maggio 2015 ore 20

Nella splendida cornice della chiesa di San Giovanni Maggiore a Napoli, il maestro Pino De Maio terr? un concerto di beneficenza a favore del progetto La Casa di Alice dell?Associazione Carmine Gallo Onlus.

Seguir? Light Dinner

Contributo minimo 20 euro per persona.

Inviti disponibili (Paola 3284664460)

Al Teatro Sannazaro la compagnia teatrale “Gli Artisti Distratti” presenta “Quei figuri di tanti anni fa” e “Cupido scherza e spazza”

Venerd? 8 e Sabato 9 maggio 2015 alle ore 21 e Domenica 10 alle ore 18,30
Spettacolo di beneficenza in aiuto e sostegno dei bambini, che si terr? al Teatro Sannazaro.

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La compagnia teatrale “Gli Artisti Distratti” presenta:

QUEI FIGURI DI TANTI ANNI FA e CUPIDO SCHERZA E SPAZZA

Due atti unici di Eduardo De Filippo e Peppino De Filippo

Regia e adattamento di Carmine Gammaro

Prezzo del biglietto 15 euro

Info e prevendite: Teresa Falanga 3283078475

Il ricavato della serata sar? devoluto all’Associazione Carmine Gallo Onlus per il progetto “Le ali di Gianandrea”.


Viaggi che passione

Gentili famiglie, L’Associazione Carmine Gallo Onlus offre la possibilit? di presentare una richiesta per iscriversi alle liste di partecipazione ai viaggi/vacanze.

Presso la nostra sede potrete avere notizie in merito alle tipologie dei viaggi/vacanze per poter decidere quali scegliere.

Oppure contattateci al numero 3346859285.

Trenta Ore per la Vita 2015 sostiene il Progetto Home

Un bambino malato di tumore ha bisogno di tanto amore. Per sentirsi a casa, anche in ospedale.

Una settimana sulle reti RAI, dal 13 al 19 Aprile e una su La7, dal 20 al 26 aprile, con il numero solidale 45594 attivo dal 13 al 26 aprile 2015, per raccogliere fondi per il progetto Home in favore dei bambini malati di tumore.

Questo ?, per il secondo anno consecutivo, il progetto 2015 dell?Associazione Trenta Ore per la Vita, che si avvale, come sempre, dell’infaticabile socio fondatore e testimonial Lorella Cuccarini.

In Italia ogni anno circa 1.700 bambini (cinque al giorno) e 400 adolescenti si ammalano di patologie onco-ematologiche e il dato ? in aumento.

I tumori colpiscono non solo i bambini, ma anche le loro famiglie; cos? per seguire i piccoli malati le famiglie colpite da questo dramma sono spesso costrette a spostarsi in regioni diverse visto che non in tutto il territorio italiano sono presenti centri di riferimento o reparti specializzati in oncoematologia pediatrica. Ogni anno infatti sono pi? di 2000 le famiglie accolte all?interno delle case accoglienza per un totale di quasi 100mila pernottamenti.

La campagna di “Trenta Ore per la Vita” – Progetto HOME – nasce proprio dall?esigenza di aiutare queste famiglie a restare unite, anche nella difficolt? del momento assicurando loro ci? di cui hanno davvero bisogno: una casa lontano da casa – questo ? il senso del progetto Home – perch? quando si ammala un bambino si ammala l?intera famiglia.

Sono quattro le tipologie di intervento che saranno finanziate grazie alla campagna:

  • Realizzazione di case di accoglienza: con ASEOP a Modena e con Associazione Carmine Gallo a Napoli;
  • Ristrutturazione di reparti ospedalieri: Reparto Pediatrico di Ematologia Policlinico Umberto I (con AIL Roma) e Unit? operativa Radioterapia pediatrica AUO San Giovanni (con Open Onlus di Salerno);
  • Progetti per la Riabilitazione pediatrica psicomotoria presso l?Ospedale Meyer di Firenze (con Noi per Voi) e presso l?Istituto Nazionale Tumori di Milano (con Associazione Bianca Garavaglia);
  • Realizzazione di una Rete Video-diagnostica pediatrica in collaborazione con il Policlinico A. Gemelli (Roma).

Rispettando la pluriennale tradizione delle edizioni di “Trenta Ore per la Vita”, anche nel 2015 verr? sostenuto un progetto speciale: l?implementazione del reparto di maternit? e neonatologia dell’Ospedale Saint Damien ad Haiti, il pi? grande ospedale pediatrico dei Caraibi. L?associazione beneficiaria ? la Fondazione “Francesca Rava” di Milano.

Modalit? donazione

NUMERO SOLIDALE 45594 dal 13 al 26 aprile 2015 per donare:
2 euro con SMS da cellulare personale Tim, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile e CoopVoce;
2 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone e TWT;
5/10 euro da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.

POSTA: c.c.postale 571.000
BANCA: c/c 303019 – Banca Monte dei Paschi di Siena
(IBAN: IT96 X 01030 03217 000000303019)
Entrambi intestati a: Associazione Trenta Ore per la Vita onlus.

CARTE DI CREDITO:
– Numero verde 800-33.22.11
– Online sul sito www.trentaore.org

Per maggiori informazioni

Associazione Trenta Ore per la Vita
Ufficio Stampa
Maurizio Debanne – m.debanne@trentaore.org
Cell. 348 781 5093
Tel. 06 39 72 55 71 – 06 39 72 57 83
www.trentaore.org

La Casa di Alice

Tra le tipologie di intervento che saranno finanziate grazie alla campagna di “Trenta Ore per la Vita”, c’? il progetto La Casa di Alice dell’Associazione Carmine Gallo Onlus.

Leggi l’articolo sulla Casa di Alice…

Gli Artisti Distratti replicano al Teatro Immacolata

Venerd? 13, Sabato 14 e Domenica 15 marzo 2015
A grande richiesta “Gli Artisti Distratti” replicano al Teatro Immacolata con “Ditegli sempre di s?” di Eduardo De Filippo.

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Regia e adattamento di Carmine Gammaro

Prezzo del biglietto 10 euro

Due ore di risate e la partecipazione attiva al progetto “Le Ali di Gianandrea”.

Non mancate!